Come gli edifici in acciaio prefabbricati accelerano i tempi di realizzazione del progetto
Gli edifici in acciaio prodotti in fabbrica riducono notevolmente i tempi di costruzione, poiché diverse fasi del lavoro possono essere eseguite contemporaneamente. I principali elementi strutturali vengono realizzati in ambienti controllati, lontano dal cantiere reale, mentre gli operai stanno già scavando le fondazioni e preparando il terreno dove sorgerà l’edificio. Quando questi due processi procedono in parallelo, l’intero progetto viene completato molto più rapidamente rispetto ai metodi tradizionali. Alcime stime indicano un risparmio di tempo compreso tra il 30 e il 50 per cento circa. Per le aziende che necessitano di spazi per magazzini o strutture logistiche, ciò significa poter avviare le proprie operazioni con settimane, o talvolta mesi, di anticipo rispetto a quanto sarebbe possibile con i metodi convenzionali.
Fabbricazione fuori sede e preparazione concorrente sul posto
Quando i componenti strutturali arrivano già realizzati, forati e chiaramente contrassegnati, sono essenzialmente pronti per l’installazione immediata direttamente in cantiere. Non è più necessario perdere tempo con misurazioni, tagli di materiali, saldature localizzate o attese per la presa del calcestruzzo. Prendiamo ad esempio un tipico progetto commerciale di magazzino: se i lavori in fabbrica avvengono contestualmente alla preparazione del terreno e alla gettata della soletta di fondazione, l’intero intervento si conclude circa un mese prima del previsto. La prefabbricazione elimina semplicemente tutti quei periodi di attesa tra una fase e l’altra. I team rimangono costantemente impegnati, invece di restare inattivi in attesa che una fase del processo si concluda prima che ne possa iniziare un’altra. Il flusso di lavoro resta regolare e continuo per tutta la durata dei lavori di costruzione.
Ridotta dipendenza dalle condizioni meteorologiche e riduzione al minimo dei tempi di fermo nei cantieri commerciali
Quando si tratta di cattivo tempo, il montaggio delle strutture in acciaio non è particolarmente influenzato da pioggia, neve o temperature gelide all’esterno. I lavori in calcestruzzo raccontano invece una storia diversa, poiché la posa e la maturazione del calcestruzzo richiedono condizioni climatiche ottimali. L’acciaio non presenta questi problemi, perché non è necessario attendere la maturazione né preoccuparsi dell’umidità che potrebbe infiltrarsi nella miscela. Per i responsabili dei cantieri, ciò significa che non devono inserire nel cronoprogramma tempi aggiuntivi per far fronte a cambiamenti meteorologici imprevisti. Secondo rapporti del settore, le strutture in acciaio subiscono circa due terzi in meno di ritardi causati dal maltempo rispetto a progetti analoghi realizzati in calcestruzzo. Ciò risulta comprensibile osservando quanti cantieri edili operano durante tutte le stagioni. La capacità di proseguire i lavori indipendentemente da ciò che la natura ci riserva diventa estremamente importante nei mercati immobiliari commerciali, dove gli affittuari richiedono spazi pronti immediatamente, non nel prossimo trimestre, e le aziende dipendono dalla disponibilità delle strutture durante i periodi di massima attività.
La resistenza strutturale intrinseca degli edifici prefabbricati in acciaio
Elevata resistenza a snervamento, capacità portante e prestazioni sismiche
L'impressionante resistenza dell'acciaio, solitamente compresa tra 36.000 e 50.000 psi (libbre per pollice quadrato), significa che può sopportare carichi di peso considerevoli. Ciò lo rende ideale per applicazioni quali il sostegno di macchinari pesanti, la realizzazione di piani intermedi (mezzanine) e la costruzione di ampi spazi aperti larghi oltre 300 piedi, senza dover ricorrere a fastidiosi pilastri di supporto interni disseminati ovunque. L'acciaio possiede inoltre una proprietà chiamata duttilità, che sostanzialmente indica la sua capacità di deformarsi elasticamente — piegandosi e allungandosi — anziché rompersi quando sottoposto a forze improvvise. Durante terremoti o altri eventi sismici, questa caratteristica contribuisce a mantenere in piedi gli edifici anche quando vengono sottoposti a spostamenti laterali. Quando i costruttori seguono le più recenti linee guida ASCE 7-22, integrando elementi quali telai controventati e punti di collegamento rinforzati, e assicurando al contempo una corretta fabbricazione in fabbrica, le strutture prefabbricate in acciaio diventano opzioni molto più sicure. Studi dimostrano che questi edifici presentano una probabilità di crollo circa del 70% inferiore rispetto agli edifici tradizionali in mattoni o legno nelle zone soggette a disastri.
Resistenza alla corrosione e durata a lungo termine con rivestimenti protettivi moderni
I sistemi protettivi odierni sono progettati per durare molti decenni senza subire guasti. Prendiamo ad esempio la zincatura a caldo: funziona applicando uno strato di zinco sacrificale che resiste all’ossidazione anche in condizioni severe, come quelle vicino alle coste o all’interno delle zone industriali. Questi rivestimenti possono effettivamente resistere per oltre cinquant’anni prima di mostrare segni di usura. Quando vengono combinati con ibridi epossidici-poluretanici, si ottiene qualcosa di speciale: questi finiture creano barriere autoriparanti che tengono lontana l’umidità. I test di laboratorio dimostrano che mantengono un’efficacia pari al 95 percento circa anche dopo più di trent’anni di esposizione reale. Esistono anche altri approcci degni di menzione. Le superfici verniciate a polvere contribuiscono a contrastare i danni causati dai raggi UV, mentre i rivestimenti superficiali modificati con ceramica proteggono dai prodotti chimici. Per le aree caratterizzate da elevata umidità entrano in gioco i sistemi con anodi sacrificali. Tutti questi diversi strati agiscono sinergicamente per ridurre la perdita di materiale a meno di mezzo millimetro ogni dieci anni. Qual è il significato pratico di tutto ciò? I costi di manutenzione risultano circa il quaranta percento inferiori durante l’intero ciclo di vita rispetto alle alternative tradizionali in calcestruzzo armato.
Efficienza Integrata: Sinergia tra Progettazione e Costruzione negli Edifici in Acciaio Prefabbricati
Il metodo design-build è diventato quasi l’approccio standard per sfruttare al meglio la costruzione in acciaio prefabbricata, poiché riunisce sotto un unico tetto, per così dire, architetti, ingegneri e produttori. Eliminando quei tradizionali passaggi di consegna tra diversi reparti che operano ciascuno nella propria «bolla», tutti possono effettivamente collaborare in tempo reale. Le decisioni vengono prese più rapidamente e i problemi legati alla realizzazione effettiva delle opere tendono a emergere già nelle fasi iniziali. Ciò contribuisce a ridurre gli sprechi di materiale di circa il 30% rispetto al vecchio metodo design-bid-build, in cui ogni fase viene passata di mano come una patata bollente. Il Building Information Modeling, o BIM per brevità, funge attualmente da strumento principale di coordinamento. Grazie al BIM, ingegneri e fabbricanti possono simulare digitalmente i collegamenti, verificare le tolleranze e definire le sequenze di montaggio molto prima che qualsiasi componente metallico venga posato sul cantiere. Il risultato? I componenti si assemblano quasi perfettamente una volta arrivati in cantiere, con conseguente necessità di meno interventi correttivi in fase successiva. Questo approccio integrato consente di realizzare i progetti in tempi rapidi, mantenendo comunque elevati standard qualitativi. Ciò rende il design-build particolarmente attraente per strutture in cui i tempi di realizzazione sono fondamentali, come centri di comando per emergenze, impianti di stoccaggio a freddo o ambienti per la produzione manifatturiera ad alta tecnologia. E non dimentichiamo l’acciaio stesso: le sue dimensioni stabili e la sua grande versatilità si integrano perfettamente in questo sistema, rendendo possibile anche la realizzazione di progetti personalizzati complessi senza particolari difficoltà.
Domande Frequenti
Qual è il principale vantaggio degli edifici in acciaio prefabbricati?
Il principale vantaggio degli edifici in acciaio prefabbricati è la notevole riduzione dei tempi di costruzione, dovuta alla fabbricazione simultanea fuori cantiere e alla preparazione del cantiere in loco, con conseguente completamento anticipato del progetto.
In che modo il clima influisce sulla costruzione in acciaio prefabbricato?
La costruzione in acciaio prefabbricato è meno influenzata dalle condizioni meteorologiche rispetto alla tradizionale costruzione in calcestruzzo, consentendo un numero inferiore di ritardi del progetto causati da variazioni climatiche.
Gli edifici in acciaio prefabbricati sono durevoli?
Sì, gli edifici in acciaio prefabbricati sono estremamente durevoli, grazie a moderni rivestimenti protettivi come la zincatura a caldo e le miscele ibride epossidiche-polouretaniche, che garantiscono durata nel tempo e resistenza alla corrosione.
In che modo l’approccio design-build beneficia la costruzione in acciaio prefabbricato?
L'approccio design-build integra architetti, ingegneri e produttori, consentendo decisioni più rapide, una riduzione degli sprechi di materiale e un miglioramento dell’efficienza del progetto grazie alla collaborazione in tempo reale e a strumenti avanzati come il Building Information Modeling (BIM).